venerdì 30 gennaio 2009

La nascita della divisione


Terminata la Prima Guerra Mondiale, le Divisioni, i Raggruppamenti e i Gruppi vennero sciolti e, con decreto del 21 novembre 1919, vennero costituiti il 9° Reggimento Alpini e quattro comandi di Brigata. Il 20 aprile 1920 i comandi di Brigata vennero sotituiti da tre comandi di Divisione, trasformati nuovamente nel 1923 in comandi di Raggruppamento, il terzo dei quali riuniva il 7°, l'8° e il 9° Reggimento Alpini e il 2° Reggimento artiglieria da montagna. Per la legge 11 marzo 1926, i Raggruppamenti vennero un'altra volta sostituiti da Brigate: la III, in particolare, fu costituita dall'8° e dal 9° Reggimento Alpini e dal 3° Reggimento artiglieria da montagna. Venne così delineate, in modo pressochè definitivo, la struttura della futura Divisione "Julia", la quale, dopo aver subito un ulteriore rimaneggiamento nel 1933, assunse nel 1934 la denominazione di terzo Comando superiore alpino Julio, dal quale sarebbe derivata, l'anno successivo, la terza Divisione alpina "Julia".
Alla sua nascita, la "Julia" risultava così costituita: 7° reggimento alpini (battaglioni "Feltre", "Pieve di Cadore" e "Belluno"), l'8° Reggimento alpini (battaglioni "Gemona", "Tolmezzo" e "Cividale"), il 9° Reggimento alpini (battaglioni "Vicenza", "Bassano" e "L'Aquila"), 3° Reggimento artiglieria da montagna (gruppi "Belluno", "Conegliano" e "Udine") e una terza compagnia mista genio. negli anni successivi il "Bassano" fu trasferito all'11° Reggimento e il "Belluno" fu tresferito al 5° artiglieria. Nel 1937, durante la campagna italo-etiopica, la Divisione inglobò il 12° Reggimento alpini che sostituiva il 7°, inviato in Etiopia. Al termine di questa campagna, la "Julia" tornava su due Reggimenti alpini e un Reggimento di artiglieria.

per saperne di più: http://www.regioesercito.it/reparti/alpini/redivalp3.htm

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